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| Autore | Messaggio |
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Dadex Admin

 Età : 35 Registrato il : 26/11/07 Messaggi : 289 Città : Firenze
 | Oggetto: Re: Rifiuti Campania Mer Gen 09, 2008 9:09 pm | |
| | Sblindo ha scritto: | Se non sanno come fare se li tengono per strada i rifiuti, E ORA DI FINIRLA CON LA POLITICA ASSISTENZIALISTA che rovina sia il nord, sottraendogli risorse, che il sud, non insegnando loro ad essere AUTOSUFFICENTI.  |
Sante parole, era quello che volevo dire e poi mi sono intortato  _________________ -- Per capire che cos'è la rivoluzione, chiamatela progresso. Per capire che cos'è il progresso, chiamatelo domani. -- Victor Hugo |
|  | | MYSTERIUM

 Età : 40 Registrato il : 07/12/07 Messaggi : 18
 | Oggetto: LETTERA DI BASSOLINO AL DIRETTORE DI REPUBBLICA Mer Gen 09, 2008 10:51 pm | |
| Bloccato da vescovi e eco-fondamentalisti di ANTONIO BASSOLINO
Caro direttore, è giusto e doveroso chiarire il quadro delle responsabilità della drammatica situazione campana. È vitale, infatti, per la nostra democrazia che vengano alla luce scelte errate, inadeguatezze, inefficienze e le collusioni tra politica, imprenditoria e criminalità organizzata.
Tale assoluta chiarezza è nell'interesse di tutti i cittadini e di tutti gli uomini impegnati nelle istituzioni. Voglio quindi dare il mio contributo a chiarire le vicende di questi anni. Nell'articolo di ieri, Eugenio Scalfari, scrive che in Campania "solo adesso, con dieci anni di ritardo, si è deciso di costruire un termovalorizzatore". In realtà, il piano rifiuti per la nostra regione, definito alla fine degli anni '90 dall'allora presidente della Regione e commissario governativo Antonio Rastrelli con il ministro Ronchi, prevedeva un ciclo industriale di trattamento dei rifiuti con 7 impianti per il trattamento e la trasformazione in combustibile (Cdr) e due termovalorizzatori. La decisione di costruire i termovalorizzatori risale quindi a 9 anni fa. Quando diventai presidente e commissario a mia volta, nel 2000, la gara d'appalto per la gestione dei rifiuti era stata già definita e aggiudicata all'Impregilo, che, in base al contratto, aveva la facoltà di decidere la localizzazione degli impianti. Nei tre anni e mezzo in cui ho fatto il commissario (fino al febbraio 2004, ben quattro anni fa) ho firmato per l'avvio dei lavori e ho fatto tutto quanto potevo per dotare la mia regione di un moderno ciclo di trattamento dei rifiuti, dalla raccolta differenziata ai termovalorizzatori. In una corsa contro il tempo innescata dalla chiusura di tutte le discariche disposta dal prefetto e da una legge dello Stato.
Sono riuscito a far costruire, tra mille opposizioni e proteste, i 7 impianti per produrre il Cdr (Combustibile derivato dai rifiuti). Per aprire il cantiere di Acerra ho dovuto fare i conti con ostacoli di ogni tipo e violente contestazioni. C'erano comitati civici, ambientalisti fondamentalisti, vescovi che predicavano contro i rifiuti-demonio, disoccupati organizzati, esponenti del centrodestra e del centrosinistra che si mettevano a capo dei cortei a caccia di consenso. Mentre delinquenti comuni e manovalanza della camorra facevano la loro parte, provando in ogni modo a intimidire e tenere in scacco le istituzioni locali ogni volta che si faceva un passo avanti verso quella chiusura del ciclo che avrebbe fatto terra bruciata intorno al business delle ecomafie.
In questi anni, nella nostra regione, sull'opposizione ai termovalorizzatori e alle discariche, si sono costruite carriere politiche e fortune elettorali. Io sono stato sempre al mio posto. A favore della costruzione dei termovalorizzatori. Pronto al dialogo con i cittadini e alle giuste compensazioni per le comunità locali, ma indisponibile ai ricatti. Nei tre anni e mezzo in cui sono stato commissario non sono riuscito a costruire il termovalorizzatore.
Dopo di me non ci sono riusciti gli altri tre commissari del governo: il prefetto Catenacci, il capo della protezione civile Bertolaso, il prefetto Pansa. Tutti con poteri ben superiori ai miei. Da presidente della Regione - non più commissario - ho garantito a loro la massima collaborazione, sostenendone l'impegno con tutte le risorse e l'appoggio istituzionale possibile.
Come si vede non esito a riconoscere le mie responsabilità. Anche nel silenzio dei tanti che hanno ricoperto, prima e dopo di me, ruoli importanti in questa partita. La priorità oggi è dare soluzioni durature al problema. Se le mie dimissioni potessero servire a questo, non avrei la minima esitazione. Ma in questo momento sento il dovere di portare avanti con fermezza la battaglia di civiltà condivisa da tutti gli italiani onesti.
L'autore è presidente della Regione Campania
(7 gennaio 2008)
Avete capito? Lui non si dimetterà mai.  |
|  | | Dadex Admin

 Età : 35 Registrato il : 26/11/07 Messaggi : 289 Città : Firenze
 | Oggetto: Re: Rifiuti Campania Mer Gen 09, 2008 10:55 pm | |
| Ho collegato io gli argomenti visto che è inutile tenere due topic sullo stesso tema. _________________ -- Per capire che cos'è la rivoluzione, chiamatela progresso. Per capire che cos'è il progresso, chiamatelo domani. -- Victor Hugo |
|  | | Sapere Audi

 Età : 23 Registrato il : 27/12/07 Messaggi : 65
 | Oggetto: Da Libero News Ven Gen 11, 2008 11:06 am | |
| Il primario di oncologia dell'Istituto tumori di Napoli: l'emergenza? E' venuta dal Nord.
Il primario di oncologia dell'Istituto tumori della Fondazione Pascale,Giuseppe Comella, non usa mezzi termini. Perché la questione dei rifiuti, a Napoli, non è solo un problema di montagne di pattume per le strade. E' un problema di morte, di bambini nati deformi, di tumori che corrodono e portano alla tomba. Intervistato da Affari Comella spiega che "esiste un'emergenza, aumentano le neoplasie, aumentano le malformazioni congenite. E tutto per colpa del Nord che qui ha scaricato i suoi rifiuti tossici". Insomma, sotto la monnezza c'è il veleno.
Primario Comella, per l'emergenza rifiuti sta aumentando l'insorgenza dei tumori? Sì, sicuramente. L'Organizzazione Mondiale della Sanità ha fatto uno studio dettagliato, classificando in cinque livelli l'esposizione al rischio. Nelle zone di Napoli e Caserta ci sono otto comuni dove si muore.
In che modo? In un modo orribile. Facendo un confronto con i comuni a livello 1, quindi poco esposti, il tasso di mortalità in queste otto cittadine è superiore per il cancro al polmone del 7 per cento negli uomini e del 9 per cento nelle donne. E andiamo avanti, si muore per cancro al fegato e alle vie biliari: +19 per cento negli uomini e +29 per cento nelle donne. Ma il problema non sono solo i tumori, anzi...
Spieghi meglio. A Napoli possono nascere bambini deformi a causa delle discariche. Nascono con la spina bifida, nei comuni a livello 5 sono l'83 per cento in più. E quindi bisogna operare, altrimenti si creano infezioni, hanno problemi di deambulazione e nella crescita degli arti inferiori.
Piccoli mostri... Bambini con gravissime deformazioni, come quelle all'apparato urogenitale, al pene. O anche malformazioni al palato, come il labbro leporino. Ma il problema non sono i rifiuti "normali", quelli urbani. Il problema viene dal Nord. |
|  | | Sblindo

Età : 26 Registrato il : 27/11/07 Messaggi : 210 Città : Prato
 | Oggetto: Re: Rifiuti Campania Ven Gen 11, 2008 1:43 pm | |
| | Sapere Audi ha scritto: | Il primario di oncologia dell'Istituto tumori di Napoli: l'emergenza? E' venuta dal Nord.
Il primario di oncologia dell'Istituto tumori della Fondazione Pascale,Giuseppe Comella, non usa mezzi termini. Perché la questione dei rifiuti, a Napoli, non è solo un problema di montagne di pattume per le strade. E' un problema di morte, di bambini nati deformi, di tumori che corrodono e portano alla tomba. Intervistato da Affari Comella spiega che "esiste un'emergenza, aumentano le neoplasie, aumentano le malformazioni congenite. E tutto per colpa del Nord che qui ha scaricato i suoi rifiuti tossici". Insomma, sotto la monnezza c'è il veleno.
Primario Comella, per l'emergenza rifiuti sta aumentando l'insorgenza dei tumori? Sì, sicuramente. L'Organizzazione Mondiale della Sanità ha fatto uno studio dettagliato, classificando in cinque livelli l'esposizione al rischio. Nelle zone di Napoli e Caserta ci sono otto comuni dove si muore.
In che modo? In un modo orribile. Facendo un confronto con i comuni a livello 1, quindi poco esposti, il tasso di mortalità in queste otto cittadine è superiore per il cancro al polmone del 7 per cento negli uomini e del 9 per cento nelle donne. E andiamo avanti, si muore per cancro al fegato e alle vie biliari: +19 per cento negli uomini e +29 per cento nelle donne. Ma il problema non sono solo i tumori, anzi...
Spieghi meglio. A Napoli possono nascere bambini deformi a causa delle discariche. Nascono con la spina bifida, nei comuni a livello 5 sono l'83 per cento in più. E quindi bisogna operare, altrimenti si creano infezioni, hanno problemi di deambulazione e nella crescita degli arti inferiori.
Piccoli mostri... Bambini con gravissime deformazioni, come quelle all'apparato urogenitale, al pene. O anche malformazioni al palato, come il labbro leporino. Ma il problema non sono i rifiuti "normali", quelli urbani. Il problema viene dal Nord. |
A parte il fatto che se i rifiuti del nord nono finiti in Campania invece che al nord vuol dire che evidentemente al nord c'è chi gli impedisce di ammorbare il territorio a differenza che in Campania, poi vorrei evitare di fare di tutte le erbe un fascio e cercare di fare un po' più di chiarezza, perchè quello che dice il Dott. Comella è giustissimo, ma non ha niente a che vedere con quello che sta avvenendo in questi giorni. La gente di Pianura è scesa in piazza perchè le strade sono piene di quelli che vengono comunemente chiamati RIFIUTI SOLIDI URBANI (RSU per comodità), non perchè vicino ai cassonetti o nei piazzali delle scuole siano ammontati fusti di rifiuti chimici industriali. Io (e penso anche molti altri cittadini delle regioni che inceneriranno i rifiuti Campani) mi indigno perchè la Campania (in special modo la classe dirigente campana, i cittadini sono molto meno colpevoli) viene "aiutata" ad incenerire i rifiuti che sono stati prodotti in Campania, e che per colpa dell'ottusità di certe persone non vengono smaltiti nella regione di origine. Le 4000 tonnellate di rifiuti che verranno spedite ed incenerite in Toscana sono RSU, non rifiuti industriali che, peraltro, stiamo già stoccando vicino a Piombino provenienti da Bagnoli. Come mai in questo caso i comitati anti-inceneritori tacciono? Forse i rifiuti campani inquinno meno di quelli toscani? Oppure pensano che Martini se li metta nel giardino di casa sua? |
|  | | Sapere Audi

 Età : 23 Registrato il : 27/12/07 Messaggi : 65
 | Oggetto: Re: Rifiuti Campania Ven Gen 11, 2008 1:59 pm | |
| A parte il fatto che se i rifiuti del nord nono finiti in Campania invece che al nord vuol dire che evidentemente al nord c'è chi gli impedisce di ammorbare il territorio a differenza che in Campania
Questo non è cmq giustificabile.. |
|  | | Artù

 Età : 29 Registrato il : 04/12/07 Messaggi : 20 Città : Firenze
 | Oggetto: Re: Rifiuti Campania Ven Gen 11, 2008 3:12 pm | |
| | Sapere Audi ha scritto: | CARO ABITANTE DI NAPOLI SE HAI UNA TV ROTTA , O UNA RADIO CHE NON FUNZIONA NON BUTTARLA NEI CUMULI DI IMMONDIZIA CHE TI IMPEDISCONO DI USCIRE DI CASA.. LA TV NON PUZZA , LA RADIO NEMMENO PUOI METTERLI ANCHE IN RIPOSTIGLIO PER IL MOMENTO..
E' questo l'esempio lampante del vostro menefreghismo, e poi non vi lamentate troppo.. |
Questo splendido Post-Spot mi ha fatto venire in mente una scena. Se è vero che spesso i media ci condizionano, se è vero che spesso l'enfasi, la tribolazione sociale ci avvolge coinvolge e trasporta allora... ho visto per un attimo la signora Maria ed il signor Ciccio che da anni tenevano tutto in cantina che corrono a fare le pulizie per buttare tutto in strada. Ho visto Domenico, 24 anni, gettare finalmente il triciclo rimasto ad arrugginire seza ruote... ho visto la Giovanna del terzo piano buttare il frullatore a manovella ed il ferro da stiro ad acqua riscaldata che non ha mai riparato. Felice, via Vesuviana 13, sta attraversando la strada con due sedie di formica, una sfondata... l'altra scheggiata dopo il gol di Rossi ai mondiali dell'82... è giunta l'ora di buttarle.
Questo per sostenere la brillante tesi di Sapere Audi che potrebbe aver messo in luce il reale problema della assenza delle Istituzioni. Le Istituzioni dovrebbero fare informazione ed invitare immediatamente i cittadini a limitare i danni, avviando una procedura di Riciclo immediato. Emanare Ordinanze eccezionali che prevedano da parte di Ipermercati e dettaglianti la vendita di Soli prodotti con il minimo imballaggio e la vendita a peso, a numero, a litro e non a confezione. La predisposizione di contenitori diversificati per i materiali di immediato smaltimento e la sanzione per coloro che si liberino di rifiuti ingombranti di non necessario ed urgente smaltimento. Questa è presenza sul territorio; altro che chiamare l'Esercito per spalare a vanvera, come si trattasse di chiamare i mezzi per spazzare la neve... fin alla prossima nevicata.
(che l'Esercito possa dare una mano è indubbio, che tali iniziative possano giovare all'immobilismo di taluni reparti è indubbio, ma se le cose si fanno a modo ne guadagnano tutti, l'Italia per prima che si ritroverebbe un progetto rodato e personale qualificato per le emergenze... invece della solita scenetta tricolore:
"Pasquale! Pasquale!!! Dove la sì mess la pala? E che ne sacc io, la teneva Moranduzzo Ueh, tirate fuori sta cazz e pala ca avimm spazzà o' vialo. Ehi tu, laggiù, ridacci la pala! Uaglio'!!! Torna qua!!!! Ragazzi quante ne avimm? UNA! Una in 7? E dove andiamo? Chillo o' sergente ha itt ca gl'altri potevano avvicinare i rifiuti con i piedi, così... Uh mammasantissima! Gargiulo che minchia stai facendo? Mi sono soffiato il naso! Sì ma o' fazzolett tinatillo in da a tasca no? Oh, scusa, nunn'agg vist o' cestino, poi ce ne stavano già altri per terra"  |
|  | | Sblindo

Età : 26 Registrato il : 27/11/07 Messaggi : 210 Città : Prato
 | Oggetto: Re: Rifiuti Campania Ven Gen 11, 2008 4:50 pm | |
| | Sapere Audi ha scritto: | A parte il fatto che se i rifiuti del nord nono finiti in Campania invece che al nord vuol dire che evidentemente al nord c'è chi gli impedisce di ammorbare il territorio a differenza che in Campania
Questo non è cmq giustificabile.. |
Non ho detto che sia giustificabile il fatto, ho detto che se qualcuno commette dei reati in particolari regioni piuttosto che in altre, la colpa è anche di chi gli permette di commetterli. Il concetto di responsabilità amministrativa è così difficile da comprendere? |
|  | | Sapere Audi

 Età : 23 Registrato il : 27/12/07 Messaggi : 65
 | Oggetto: Re: Rifiuti Campania Ven Gen 11, 2008 5:00 pm | |
| | Sblindo ha scritto: | | Sapere Audi ha scritto: | A parte il fatto che se i rifiuti del nord nono finiti in Campania invece che al nord vuol dire che evidentemente al nord c'è chi gli impedisce di ammorbare il territorio a differenza che in Campania
Questo non è cmq giustificabile.. |
Non ho detto che sia giustificabile il fatto, ho detto che se qualcuno commette dei reati in particolari regioni piuttosto che in altre, la colpa è anche di chi gli permette di commetterli. Il concetto di responsabilità amministrativa è così difficile da comprendere? |
iN QUESTO CASO IL PROBLEMA STA A MONTE, ERANO QUELLI DEL NORD CHE NON CI DOVEVANO MANDARE LA ROBA TOSSICA.. |
|  | | Sblindo

Età : 26 Registrato il : 27/11/07 Messaggi : 210 Città : Prato
 | Oggetto: Re: Rifiuti Campania Ven Gen 11, 2008 5:02 pm | |
| | Artù ha scritto: | | Sapere Audi ha scritto: | CARO ABITANTE DI NAPOLI SE HAI UNA TV ROTTA , O UNA RADIO CHE NON FUNZIONA NON BUTTARLA NEI CUMULI DI IMMONDIZIA CHE TI IMPEDISCONO DI USCIRE DI CASA.. LA TV NON PUZZA , LA RADIO NEMMENO PUOI METTERLI ANCHE IN RIPOSTIGLIO PER IL MOMENTO..
E' questo l'esempio lampante del vostro menefreghismo, e poi non vi lamentate troppo.. |
Questo splendido Post-Spot mi ha fatto venire in mente una scena. Se è vero che spesso i media ci condizionano, se è vero che spesso l'enfasi, la tribolazione sociale ci avvolge coinvolge e trasporta allora... ho visto per un attimo la signora Maria ed il signor Ciccio che da anni tenevano tutto in cantina che corrono a fare le pulizie per buttare tutto in strada. Ho visto Domenico, 24 anni, gettare finalmente il triciclo rimasto ad arrugginire seza ruote... ho visto la Giovanna del terzo piano buttare il frullatore a manovella ed il ferro da stiro ad acqua riscaldata che non ha mai riparato. Felice, via Vesuviana 13, sta attraversando la strada con due sedie di formica, una sfondata... l'altra scheggiata dopo il gol di Rossi ai mondiali dell'82... è giunta l'ora di buttarle.
Questo per sostenere la brillante tesi di Sapere Audi che potrebbe aver messo in luce il reale problema della assenza delle Istituzioni. Le Istituzioni dovrebbero fare informazione ed invitare immediatamente i cittadini a limitare i danni, avviando una procedura di Riciclo immediato. Emanare Ordinanze eccezionali che prevedano da parte di Ipermercati e dettaglianti la vendita di Soli prodotti con il minimo imballaggio e la vendita a peso, a numero, a litro e non a confezione. La predisposizione di contenitori diversificati per i materiali di immediato smaltimento e la sanzione per coloro che si liberino di rifiuti ingombranti di non necessario ed urgente smaltimento. Questa è presenza sul territorio; altro che chiamare l'Esercito per spalare a vanvera, come si trattasse di chiamare i mezzi per spazzare la neve... fin alla prossima nevicata.
(che l'Esercito possa dare una mano è indubbio, che tali iniziative possano giovare all'immobilismo di taluni reparti è indubbio, ma se le cose si fanno a modo ne guadagnano tutti, l'Italia per prima che si ritroverebbe un progetto rodato e personale qualificato per le emergenze... invece della solita scenetta tricolore:
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Parole sante! E' il reiterarsi della solita scenetta di "fermezza" che induce i cittadini a non credere più nell'utilità del commissariamento, oltre alle palle si devono tirare fuori 2 programmi: prima uno per il breve periodo, POI un altro a medio-lungo termine, invece si continua a parlare solo di quello che si farà "tra qualche anno" senza dirci cosa intendono fare dei rifiuti fintanto che gli inceneritori entreranno in funzione...per ora l'unica cosa certa è che li stanno appioppando a Tizio e a Caio, senza però preoccuparsi di spiegare ai cittadini come produrne meno. |
|  | | Sblindo

Età : 26 Registrato il : 27/11/07 Messaggi : 210 Città : Prato
 | Oggetto: Re: Rifiuti Campania Ven Gen 11, 2008 5:14 pm | |
| | Sapere Audi ha scritto: | | Sblindo ha scritto: | | Sapere Audi ha scritto: | A parte il fatto che se i rifiuti del nord nono finiti in Campania invece che al nord vuol dire che evidentemente al nord c'è chi gli impedisce di ammorbare il territorio a differenza che in Campania
Questo non è cmq giustificabile.. |
Non ho detto che sia giustificabile il fatto, ho detto che se qualcuno commette dei reati in particolari regioni piuttosto che in altre, la colpa è anche di chi gli permette di commetterli. Il concetto di responsabilità amministrativa è così difficile da comprendere? |
iN QUESTO CASO IL PROBLEMA STA A MONTE, ERANO QUELLI DEL NORD CHE NON CI DOVEVANO MANDARE LA ROBA TOSSICA.. |
Guarda che accanto ad "uno del nord" che "manda" rifiuti ci vuole "uno del sud" che si fa pagare per "riceverli" e per emettere una certificazione (falsa ovviamente) di corretto smaltimento, che predetti industriali dovevano chiaramente esibire presso gli enti preposti al controllo. Mica penserai che ci siano arrivati da soli i rifiuti tossici in Campania, oppure che "l'industriale" si caricava il furgoncino di fusti per portarli fino la' prediligendo la Campania ad altre regioni per via del paesaggio che si sarebbe goduto durante il viaggio? Ti sei mai chiesta come mai proprio in Campania c'è questa elevatissima concentrazione di rifiuti tossici? Non dico che altrove ci sia un ambiente incontaminato, ma è sotto gli occhi di tutti che in Campania la situazione sia unica o quasi a livello nazionale. |
|  | | Charlie

 Età : 28 Registrato il : 27/11/07 Messaggi : 115 Città : Firenze
 | Oggetto: Re: Rifiuti Campania Ven Gen 11, 2008 6:28 pm | |
| | Sblindo ha scritto: | | Sapere Audi ha scritto: | | Sblindo ha scritto: | | Sapere Audi ha scritto: | A parte il fatto che se i rifiuti del nord nono finiti in Campania invece che al nord vuol dire che evidentemente al nord c'è chi gli impedisce di ammorbare il territorio a differenza che in Campania
Questo non è cmq giustificabile.. |
Non ho detto che sia giustificabile il fatto, ho detto che se qualcuno commette dei reati in particolari regioni piuttosto che in altre, la colpa è anche di chi gli permette di commetterli. Il concetto di responsabilità amministrativa è così difficile da comprendere? |
iN QUESTO CASO IL PROBLEMA STA A MONTE, ERANO QUELLI DEL NORD CHE NON CI DOVEVANO MANDARE LA ROBA TOSSICA.. |
Guarda che accanto ad "uno del nord" che "manda" rifiuti ci vuole "uno del sud" che si fa pagare per "riceverli" e per emettere una certificazione (falsa ovviamente) di corretto smaltimento, che predetti industriali dovevano chiaramente esibire presso gli enti preposti al controllo. Mica penserai che ci siano arrivati da soli i rifiuti tossici in Campania, oppure che "l'industriale" si caricava il furgoncino di fusti per portarli fino la' prediligendo la Campania ad altre regioni per via del paesaggio che si sarebbe goduto durante il viaggio? Ti sei mai chiesta come mai proprio in Campania c'è questa elevatissima concentrazione di rifiuti tossici? Non dico che altrove ci sia un ambiente incontaminato, ma è sotto gli occhi di tutti che in Campania la situazione sia unica o quasi a livello nazionale. |
Scusate ma secondo me avete ragione entrambi... E' risaputo che la situazione in Campania è arrivata a questi punti anche perché le industrie del nord, invece che smaltire i rifiuti tossici nei costosi modi previsti dalla legge, preferiscono cedere l'incombenza alla camorra che non si fa tanti scrupoli a liberarsene nei modi più spiccioli e dannosi per il territorio, per esempio bruciando o sotterrando senza criterio i rifiuti. E mi sembra che in questa situazione i responsabili saino due, entrambi allo stesso livello: gli industriali del nord che per risparmiare se ne fregano dell'impatto ambientale, i camorristi del sud che sullo stesso menefreghismo ci guadagnano rovinando al loro terra. Ovvio che poi anche le varie amministrazioni hanno le loro colpe: quelle del nord che permettono alle industri di smaltire i rifiuti illegalmente (non mi si venga a dire che non lo sanno), e quelle campanae... beh, quelle campane... si può dire ancora che esista la pubblica amministrazione in Campania?
Angolo umoristico - da http://unabattutaalgiorno.blog.deejay.it/:
Lotteria Italia. A Napoli i 5 milioni del primo premio. La proprietaria del biglietto ha confessato di averlo buttato nella spazzatura che comunque, con un po' di fortuna, forse non è stata ancora ritirata. |
|  | | Sblindo

Età : 26 Registrato il : 27/11/07 Messaggi : 210 Città : Prato
 | Oggetto: Re: Rifiuti Campania Ven Gen 11, 2008 6:49 pm | |
| | Si hai ragione charlie, ma soprattutto è bene chiarire che anche senza rifiuti tossici i problemi per lo smaltimento dei RSU ci sarebbero stati tal quali. Le cose non hanno legami, escluso il fatto che si tratta in entrambi i casi di rifiuti è che entrambe le faccende puzzino...e non mi riferisco all'odore. |
|  | | Charlie

 Età : 28 Registrato il : 27/11/07 Messaggi : 115 Città : Firenze
 | Oggetto: Re: Rifiuti Campania Ven Gen 11, 2008 7:14 pm | |
| | Sblindo ha scritto: | | Si hai ragione charlie, ma soprattutto è bene chiarire che anche senza rifiuti tossici i problemi per lo smaltimento dei RSU ci sarebbero stati tal quali. Le cose non hanno legami, escluso il fatto che si tratta in entrambi i casi di rifiuti è che entrambe le faccende puzzino...e non mi riferisco all'odore. |
E' vero, i due fenomeni non sono legati direttamente dalle stesse cause; in compenso il risultato è lo stesso: fare della Campania una regione ad altissimo rischio per la salute. |
|  | | Dadex Admin

 Età : 35 Registrato il : 26/11/07 Messaggi : 289 Città : Firenze
 | Oggetto: Re: Rifiuti Campania Ven Gen 11, 2008 8:37 pm | |
| Tutte considerazioni interessantissime, concordo che fa schifo che gli imprenditori del nord abbiano smaltito i propri rifiuti tossici in Campania, approfittando dell'offerta allettante della camorra, ma come notato anche da artu e charlie è chiaro che questo avviene perchè è risaputo che in campania la legalità non esiste, a partire da fare rispettare le regole della strada per arrivare a tanti altri aspetti. Guarda caso questo però è venuto fuori perchè le regioni del nord hanno detto no ai rifiuti campani... Inoltre i rifiuti tossici non hanno causato la situazione attuale, voluta pittosto da un amministrazione regionale incapace, da i vari signor NO a tutto , gli stessi che bloccano tutto anche qua in toscana ( per fortuna con minori risultati... ) , quelli che sono contro gli inceneritori , control le discariche, contro tutto... ed i risultati in Campania si vedono molto bene quali sono.
Ora mi chiedo, come Sblindo, visto che in toscana ci prenderemo un bel po della monnezza di napoli e dintorni, che fine hanno fatto i comitati NO inceneritore ?
Vado sul loro sito e vedo che hanno le idee un po' confuse...
Comitati No inceneritori
Secondo loro visto che le nostre discariche non è vero che sono piene dovremmo prenderne di più di rifiuti dalla Campania ? Sembra che invece di preoccuparsi del fatto che i rifiuti campani verranno inviati in toscana qui si pensi solo a non volere inceneritori... è assurdo... _________________ -- Per capire che cos'è la rivoluzione, chiamatela progresso. Per capire che cos'è il progresso, chiamatelo domani. -- Victor Hugo |
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